Il 25 giugno 2026, la LDT CitiVERSE EDIC ha lanciato il suo approccio nazionale di attivazione durante un webinar per le pubbliche amministrazioni italiane, organizzato in collaborazione con Vivere nell'UE comunità.
La sessione ha segnato un primo passo importante nella costruzione ecosistemi EDIC nazionali: reti di città, pubbliche amministrazioni, organizzazioni nazionali, attori della ricerca e partner europei che lavorano insieme intorno ai servizi di rete di gemelli digitali locali e di Citiverse.
Piuttosto che presentare l'EDIC come un quadro europeo unico, la sessione si è concentrata sul modo in cui l'EDIC può connettersi con le iniziative nazionali esistenti, le priorità locali e le esigenze pratiche delle città. Per l'Italia, ciò significa identificare in che modo le esperienze locali dei gemelli digitali, le reti nazionali e i progetti in corso possono contribuire a un ecosistema europeo più interoperabile e scalabile.
Jan Wester, Direttore della LDT CitiVERSE EDIC, ha aperto la sessione introducendo l'EDIC e spiegando perché la collaborazione nazionale è essenziale per la sua attuazione. L'EDIC mira a sostenere le città e le regioni con infrastrutture, servizi e strumenti digitali comuni che contribuiscano a evitare la frammentazione, rafforzare l'interoperabilità e rendere le soluzioni digitali gemelle più facili da riutilizzare in tutta Europa.
La prospettiva italiana è stata presentata attraverso diversi contributi complementari. Lucia Merlino e Anna Zilioli introdotto AnciLabil ruolo dell'UE nella rete delle comunità intelligenti e gli approfondimenti condivisi dalle iniziative locali italiane in materia di gemelli digitali, tra cui il progetto di mobilità intelligente FREE-WAY sviluppato nella provincia e nella città di Como.
La sessione ha anche portato esperienze provenienti da altri contesti europei. Koos Boersma, in rappresentanza dei Paesi Bassi nella LDT CitiVERSE EDIC, ha spiegato come le iniziative olandesi in materia di dati geospaziali contribuiscano ad affrontare sfide quali l'edilizia abitativa e l'ambiente, contribuendo nel contempo a un ecosistema locale gemello digitale dal basso verso l'alto a livello europeo.
Antonella Longo presentato il Progetto ECHO-TWIN per i gemelli digitali locali federati e ha sottolineato la cooperazione tra i Università del Salento e il città di Brindisi, comprese le potenziali sinergie con l'EDIC LDT CitiVERSE e il pacchetto di strumenti dell'UE per l'LDT. Gelsomina Macchitella poi condiviso Brindisil'esperienza come banco di prova della città, che dimostra come l'innovazione digitale possa essere collegata alle risorse locali, ai partenariati e alle priorità di rigenerazione urbana.
La sessione si è conclusa con un workshop interattivo moderato da Jaan Saar. I partecipanti hanno discusso di ciò di cui le amministrazioni italiane hanno bisogno dal portafoglio di viaggi e servizi della città EDIC, contribuendo a plasmare i servizi futuri intorno alle reali esigenze locali e ai contesti nazionali.
Questa prima sessione di attivazione nazionale conferma un principio chiave dell'EDIC LDT CitiVERSE: La scala europea sarà raggiunta solo lavorando con gli ecosistemi nazionali e le realtà a livello di città. L'obiettivo non è sostituire ciò che già esiste, ma collegare, convalidare e scalare ciò che funziona, consentendo alle città di beneficiare di infrastrutture condivise, norme comuni, orientamenti pratici e un mercato europeo più forte per soluzioni interoperabili digitali gemelle e Citiverse.
La registrazione della sessione è disponibile qui, mentre le diapositive sono accessibili al seguente indirizzo: link.
Per domande riguardanti LDT CitiVERSE EDIC, si prega di contattare communications@ldtcitiverse-edic.eu.








